Arriva Italia – Spagna e il titolo rischia di tradirmi. Siam pronti alla morte nel senso che siamo pronti a tutto. Nessun disfattismo, io me li ricordo bene quelli che prima di Italia – Belgio avevano già bella e seppellita la nostra nazionale.

“Siamo senza talento dicevano”, ed era vero. Ma guardo questo Europeo in cui tante stelle non stanno rendendo quanto la pomposità aveva preannunciato.

“Non facciamo mai gol”. L’80% delle gare sono finite sinora con meno di tre gol.

“Non supereremo mai Spagna, Germania e Francia”. Si, perché tutte queste nazionali sono tranquille in questa metà di tabellone.

Come l’Italia arriva alla gara con la Spagna

Dovremmo piuttosto sottolineare come noi abbiamo sostanzialmente giocato una gara in meno rispetto alla Spagna: si perché la nostra formazione è quasi tutta rimasta in panchina contro l’Irlanda, a parte Bonucci e Barzagli. E in giorni di allenamenti fittissimi, 90′ di riposo possono essere importanti. La Spagna arriva dalla scoppola con la Croazia, con tutta la squadra titolare in campo. La sufficienza degli spagnoli ha lasciato tutti un po’ perplessi. Ed è questo a cui dobbiamo puntare

Si perché non basterà la gara perfetta, servirà anche un timore misto a presunzione da parte della Spagna. Noi siamo la nazionale che ha corso di più, gli iberici solo 15°. E per questa Italia – Spagna serve un’ unità che Conte e Buffon hanno richiamato nell’ultima conferenza stampa. Noi italiani facciamo sempre autolesionismo, bisogna invece crederci, e se dovesse andare male ricordare che è un gioco. A noi tifosi tocca solo crederci.

A proposito mi trovo in Germania e durante tutta la giornata della gara contro la Slovacchia chiunque qui a Berlino aveva la maglia tedesca addosso: anche la commessa del supermercato! Da noi sarebbe uno scandalo.

Gli uomini che Conte sceglie per Italia Spagna

Ci avviciniamo ad Italia – Spagna sempre con il 3-5-2, con Buffon, Bonucci, Barzagli e Chiellini: A centrocampo De Rossi, con Giaccherini e Parolo ai fianchi. Abbiamo Candreva infortunato, uno dei pochi talentuosi di questa nazionale, male. Lo sostituirà il jolly Florenzi, dall’altro lato l’unico dubbio di Conte: o De Sciglio o Darmian, entrambi sottotono sinora. El Sharaawi viene considerato troppo offensivo. Avanti titolarissimi Eder e Pellé. In panchina é Insigne auello che scalpita in più, unica nota lieta di Italia – Irlanda

Le ultime Italia Spagna che contavano hanno visto trionfare gli spagnoli, due volte ai rigori (quarti euro2008 e semifinale della Confederations Cup2013), e la dolorosa finale di Euro2012, persa dagli azzurri per 0-4. Non vinciamo dai quarti di finale dei mondiali del 1994, gara in cui Dino e Roberto Baggio ci proiettarono in semifinale. Non abbiamo manco la pressione di essere i migliori, non abbiamo nulla da perdere, ed è per questo che dobbiamo crederci fino in fondo, fino alla morte.

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