E’ appena finito il calciomercato di gennaio peggiore di sempre. Scusate se evito ogni preambolo, ma è inutile apparecchiare una tavola enorme e in modo minuzioso, se poi la sintesi di quello che voglio dire equivale a buttare tutto a terra. Questo calciomercato di gennaio oltre ad aver evidenziato la pochezza finanziaria della Serie A, non ha fatto altro che evidenziare due aspetti terribilmente negativi: l’incompetenza di alcuni dirigenti e il livello di velenosità che ha raggiunto apici abnormi. Tutte cose che buttano a terra sempre più la Serie A.

Cosa ha il Napoli che non va?

E’ davvero dura analizzare caso per caso, non saprei neanche da dove cominciare. Ma si comincia sempre dalla testa. E alla voce testa c’è il Napoli, e la sua impossibilità a prendere il tanto agognato esterno d’attacco di livello che avrebbe fatto rifiatar ei tre tenori d’attacco. C’hanno provato con Verdi, e il bolognese ha rifiutato per motivi che ancora non ho ben chiaro. C’hanno provato con Politano, ma ne è venuto un tira e molla infantile. Il giocatore voleva assolutamente il Napoli, ma il Sassuolo ha rifiutato la cifra di 22 mln più Ounas, offerta ampiamente esagerata per il buon Politano. Non so cosa si aspettasse il Sassuolo, ma non so neanche si aspettino coloro che gridano vendetta per via di intromissioni di terze persone. Il calciomercato è una selva di braccia che si intersecano, non un affare privato. E comunque la sensazione è che anche qui non si capisce cosa sia successo.

Fatto sta che il Napoli non è riuscito a portare in anticipo neanche Younes. Si è infervorata la polemica per cui il procuratore Valcareggi abbia affermato che il tedesco dopo aver visto la realtà del Napoli e di Napoli è voluto rientrare subito ad Amsterdam. Tesi ampiamente smontata, nonostante ci sia delle indiscrezioni (non confermate, ma neanche appieno smentite, per ora) per cui l’Ajax vorrebbe annullare l’accordo con il Napoli. Alla fine il Napoli non ha preso neanche gli accostati Delofeu (ma perchè non hai preso lui, De Laurentiis?) nè Lucas Moura. Sarà fatale agli azzurri, che numericamente hanno perso pure Giaccherini?

L’immobilismo di Milan e Juventus, il caos di Roma ed Inter

Se Milan e Juventus sono rimaste immobili (la Juve ha preso solo il giovanissimo Leandro Fernandez dal PSV) per motivi opposti, la Roma ha dato una prova assai sconcertante di sè e di quelle che sono le idee della società. Dzeko ed Emerson belli impacchettati, direzione Chelsea. Che ci sia stato un dirigente, anche uno solo, che abbia detto perchè. Che abbia detto una cruda verità. Non è arrivato neanche stavolta l’esterno d’attacco che serviva, ma solo Jonathan Silva, che sostituirà di fatto Emerson Palmieri. Ah, alla fine Dzeko è rimasto: chissà come si deve esser sentito, da leader a scaricato, a nuovamente uomo di punta. Facciamocele due domande se poi il bosniaco rende a tratti.

L’Inter partita a spruzzo con gli innesti di Lisandro Lopez e Rafinha, ma rimane un calciomercato di gennaio incompleto anche per i nerazzurri. Anche qui l’esterno d’attacco, o il trequartista insomma, non è arrivato. Si è sognato Pastore, ma non sono stati trovati i 5 mln per il prestito. Non so se sarebbe stata un’operazione saggia di calciomercato, considerando un giocatore dal super ingaggio. Sarebbe stato un colpo fuori ottica Inter, che sarebbe servito per la Champions magari, ma che avrebbe destato i malumori di gente come Icardi, che guadagna molto meno di Pastore. Mi chiedo perchè l’Inter non abbia provato poi a prendere un centrocampista di sostanza  e fisico. Mancano un po’ di muscoli lì in mezzo.

I colpi delle piccole, il Benevento su Football Manager e le discrepanze con la Premier League

Sampdoria e Lazio sono rimasti col blocco che sta facendo bene, mentre Gasperini avrebbe voluto qualche segnale dalla società che non è arrivato. Anche lì polemiche. Alcuni botti significativi sono arrivati da squadre invischiate nelle zone calde della classifica. Dzemaili al Bologna, Babacar al Sassuolo (scambiato con Falcinelli alla Fiorentina), Kurtic alla SPAL. E poi c’è il Benevento che gioca a Football Manager. Billong, Guillherme, Sandro sono alcuni dei colpi inaspettati dai campani. Probabilmente andranno lo stesso in B, ma nessuno puo’ dire che il Benevento non abbia dato spettacolo a questa prima avventura in Serie A.

La Serie A ha speso circa 25 milioni di euro in questa sessione di calciomercato di gennaio. Quanto il campionato brasiliano per intenderci. La Premier League, con i trasferimenti di Van Dijck, Giroud, Sanchez, Aubameyang ecc, ha speso oltre 450 milioni di euro. Follia su follia, che ne accresce l’insensatezza di queste sessioni: se spendi così tanto a gennaio vuol dire che a luglio qualcuno ha fatto male il suo lavoro. O l’incompetenza è un fattore correggibile dalle infinite risorse economiche? Questa è la vera morte del calcio, più delle cifre pazze. Ovvero che un portafogli largo possa giustificare errori madornali in sede di valutazioni tecniche. Chiedete all’Inter che per aver speso 70 mln per Gabigol e Joao Mario, dati in prestito, ma rimasti sul groppone del bilancio, sta pagando ancora a caro prezzo alcune scelte infauste.

Mi sono svegliato ieri. Ho avuto un incubo e si chiamava calciomercato.