Emiliano Sala

Bisogna continuare a parlare di Emiliano Sala

Scelgo Emiliano Sala. Esatto, scelgo proprio lui per tornare a popolare il mio blog, rimasto offline per 5 mesi per problemi tecnici. Non mi va di parlare delle follie del calciomercato invernali, di come Higuain e Perisic stiano abituando tutti più coi mal di pancia che con i gol. Non mi va di parlare di un campionato finito, e credo mai iniziato. Mi piace, in linea con il registro del mio blog, parlare di calcio e sentimenti, di storie in cui il pallone non è l'unica cosa che conta. A quasi 10 giorni dalla sua scomparsa, non si può smettere di parlare di Emiliano Sala. Cosa che sta già avvenendo.

Chi è Emiliano Sala?

Ogni tanto, specie nel periodo in cui Claudio Ranieri allenava i francesi del Nantes, andavo su Livescore per vedere i risultati dei gialloverdi. E spesso spiccava questo nome tra i marcatori: Emiliano Sala.  Nome palesemente italiano, eppure mai sentito. Non proseguo con le ricerche, ma con lo stalkerizzare le gare del Nantes, quelle si. E c'era sempre quel nome, Emiliano Sala.

Classe '90, Sala è un centravanti possente, ma tuttavia agile, che sa far salire la squadra e al contempo essere un rapace d'area di rigore. Prima dell'exploit di Nantes non aveva avuto grandissime occasioni. Ha giocato solo in Francia e solo col Bordeaux ad alti livelli, senza tuttavia emergere. Furono le annate nelle serie minori, con l'Orleans e con il Niort, a far destare l'attenzione di tutti su questo ragazzo. Nel 2016 viene ingaggiato dal Nantes, dove diventa un idolo per i successivi due anni e mezzo. Facile diventarlo quando fai più di 40 gol in 120 gare in una squadra non certo di vertice.

Emiliano Sala sul taccuino di Roberto Mancini

Mi inizio a chiedere, visto che Mancini stava iniziando a testare i vari Lasagna e Grifo, perchè non si dava una chances a questo bomber. Mi basta poco, qualche ricerca superficiale, per capire che Emiliano Sala è argentino, di Santa Fe, proprio come Gabriel Omar Batistuta, suo idolo fra l'altro. I suoi nonni, loro si, erano italiani, partiti mezzo secolo fa alla volta del continente sudamericano. Trovare spazio nell'attacco argentino, inoltre a 28 anni, con i vari Messi, Dybala, Icardi, Higuain, Aguero non è roba semplice. E non è un caso poi scoprire, subito dopo, che Mancini stava davvero seguendo questo lungagnone di 1,87m.

D'altronde l'Italia continuava e continua ad avere il problema del gol con Immobile e Belotti che sembrano involversi quando indossano l'azzurro, con Lasagna e Zaza che non brillano neanche in campionato, e, infine, con Mario Balotelli che è appena passato al Marsiglia. L'ex centravanti di Milan ed Inter ha sofferto molto al Nizza in questa prima parte di stagione, a differenza di Emiliano Sala che, grazie a 13 gol in 21 gare, è riuscito a strappare un contratto in Premier League. Il Cardiff City lo aspetta.

La sparizione di Emiliano Sala

Il Cardiff, terzultimo in Premier League ha bisogno di un bomber di razza per non retrocedere. Non ci pensa due volte a sborsare 15 milioni di sterline per assicurarsi i gol di Emiliano Sala. Il tecnico dei gallesi, Neil Warnock, lo invita ad assistere alla gara contro il Newcastle, ma Emiliano preferisce rimandare, perchè voleva prima salutare gli amici di Nantes e sbrigare le ultime cose, rimandando di fatto la partenza. Partenza che avviene il 21 gennaio, con condizioni climatiche non molto favorevoli, mediante il velivolo Piper PA-46 Malibu, dalla capienza di 6 posti in tutto. La tratta era diretta, Nantes-Cardiff. A bordo il pilota David Ibbotson. Passeggeri uno, Emiliano Sala.

Alle 19,15 del 21 gennaio si alza in volo il velivolo, ma solo un'ora dopo circa, il contatto con la torre di controllo viene smarrito. In quel momento il velivolo era a circa 13 km a nord ovest di Alderney, nelle Isole del Canale. Quindi in piena Manica. Solo 6 ore dopo inizieranno le ricerche di salvataggio in quanto le proibitive condizioni climatiche le avrebbero rese impossibili fino a quel momento. Le autorità francesi ed inglesi hanno spiegato le loro forze nelle ricerche.

Pur ritrovando alcuni oggetti in acqua, non vi è mai stata la conferma che essi appartenessero all'aereo. Le ricerche continuano fino al 24 gennaio, quando la polizia twittò che le ricerche erano sospese fino a sostanziali aggiornamenti. D'altronde era già stato annunciato che le speranze di trovare dei sopravvissuti erano nulle. È quasi stucchevole poi venire a sapere che il pilota del mezzo, David Ibbotson, non era autorizzato a pilotare a pagamento un aereo con passeggeri. Nel frattempo il Cardiff City si smarca da ipotetiche accuse, affermando che la società era estranea all'organizzazione del volo.

Nel frattempo fa venire i brividi, oltre che a far pensare al peggio, l'ultimo messaggio che l'attaccante ex Nantes, ha inviato ad un amico, poco prima che ogni segnale si perdesse:

"Sono qui sull'aereo che sembra che sia sul punto di cadere a pezzi e sto andando a Cardiff". Se entro un'ora e mezza non avete mie notizie, non so se manderanno qualcuno a cercarmi perché non mi troveranno ma... sai… che paura che ho".

Le reazioni alla tragedia di Emiliano Sala

Se all'inizio le speranze di tutti erano riposte nell'ipotizzare Sala e Ibbotson in un altro aeroporto, senza la possibilità di poter avvisare o mandare dei segnali radar, ben presto si farà largo il trauma che questa vicenda ha generato. Messaggi di cordoglio travestiti da speranza vengono emessi da chiunque. Kantè, ex compagno di Emiliano Sala ai tempi del Caen, ha dato piena disponibilità di donare dei fondi per continuare le ricerche, così come la stessa cosa è partita anche dai tifosi del Nantes, mediante una colletta.

Il Cardiff, in tutto questo, è rimasto molto scosso. Significative, in tal direzione le parole del tecnico dei gallesi:

"È stata una settimana traumatica, la più difficile della mia carriera. Pensi 24 ore al giorno a quello che dovresti fare e non riesci a dormire. In 40 anni di carriera non ho mai vissuto momenti così. Quando ho visto Emiliano con la nostra maglia, ho pensato subito che era un giocatore ideale per noi, che avrebbe segnato tanti gol. Abbiamo parlato per un mese e mezzo, so quanto volesse giocare con noi. In un mondo ideale non credo vorrei ci fosse una partita. Non vorrei allenare, almeno per come mi sento ora. Il calcio è importante, ma credo che tragedie del genere cambino molto la prospettiva di come si vive".

Il drammatico silenzio dopo 10 giorni

Come avete notato non ho mai voluto parlare di Emiliano Sala usando l'imperfetto, o comunque il passato. Continuare a parlarne, e parlarne al presente, è l'unica speranza rimasta. Il silenzio, quello si che uccide. Mentre il mondo, pian piano, si abitua, ahinoi, a questa storia, il peso di questa tragedia rimane ai suoi familiari, a chi lo ha conosciuto ed amato. Per questo i giorni a venire saranno sempre i peggiori, finchè non arriverà magari una notizia.

Nel frattempo, il 23 gennaio, è stato avviato un'iter per un'inchiesta sull'incidente dalla Sezione investigativa sugli incidenti aeree. Intanto, come ha ben detto Neil Warnock, la prospettiva di come si vive sta cambiando per molti. Non è per niente facile abituarsi all'idea che un bomber come Emiliano Sala voli in alto, come fosse un colpo di testa, senza poter tornare a terra ad esultare, come fosse per l'ennesimo gol.


Inter

Inter: le ultime novità più interessanti a seguito della fine del campionato

Il 20 maggio 2018 l'Inter ha vinto la partita contro la Lazio, allo Stadio Olimpio, per 3 a 2, ed ha chiuso il campionato al quarto posto in classifica. Ma quali sono le ultime novità della squadra? Scopriamole in questo breve riassunto.

Cosa faranno i giocatori? In una squadra di calcio ci sono sempre dei giocatori che se ne vanno o che entrano nella squadra, periodicamente, e girano sempre delle indiscrezioni.

Tra le nuove news riguardanti la squadra dell'Inter, c'è n'è una che smentisce l'entrata del portiere ucraino Zorya Andriy Lunin. E' stato proprio il giovane giocatore a contraddire quelle voci, secondo lei quali avrebbe anche rifiutato un contratto con la Juventus per l'Inter.

Uno dei giocatori, invece, che uscirà dalla squadra neroazzurra è il difensore brasiliano Dalbert Henrique, anche se potrebbe volerci ancora del tempo. Un altro giocatore che potrebbe uscire è il centrocampista e difensore portoghese Joao Cancelo.

Nella sede mercato, l'Inter sta valutando due possibilità, e una di queste è di scegliere Nico Elvedi, difensore centrale svizzero del Borussia Monchengladbach, che è stato convocato per il campionato Europeo in Francia, nel 2016. L'altra opzione riguarda un altro difensore, il tedesco Benjamin Henrichs del Bayer Leverkusen. Entrambi i giocatori sono quotati sui dodici o quindici milioni.

In dubbio è anche la permanenza dell'argentino Mauro Icardi, attaccante della squadra. A quanto ha dichiarato l'allenatore dell'Inter, Luciano Spalletti, Icardi sembra voler rimanere con l'Inter, ma i passaggi da una società all'altra possono verificarsi da un giorno all'altro.

L'allenatore dell'Inter sembra volere in squadra il centrocampista Federico Chiesa, che attualmente gioca con la Fiorentina, ma è sempre una scelta ancora in bilico.

Per maggiori informazioni qui trovate il link al sito web ufficiale, dove potete trovare le ultime novità di calciomercato, la rosa aggiornata e tutte gli approfondimenti su mercato e settore giovanile.

Novità sugli Under 17. Le ultime novità non riguardano solo i giocatori adulti dell'Inter, ma anche gli Under 17. Per la squadra di questi ultimi, la stagione si è chiusa posizionandosi al secondo posto, dopo l'Atlanta. Nell'ultima partita, i giovani neroazzurri hanno affrontato la squadra giovanile della Juvenuts, perdendo 2 a 4. Gli Under 15, invece, hanno pareggiato nell'ultima partita con il Genoa, 2 a 2.

Forse, ad essersi divertiti di più sono stati i duecento bambini delle Scuole Calcio Inter, che il 27 maggio 2018 hanno concluso la stagione con una festa al Centro Sportivo Suning, al quale erano presenti non solo gli allenatori della sezione giovanile della squadra, ma anche il centrocampista Borja Valero.

“Giocare aiuta a guarire meglio”. Una parte dell'articolo non poteva non essere dedicata a un'iniziativa che fa parte del progetto Inter Campus Italia, ovvero “Giocare aiuta a guarire meglio”, dedicato al recupero psicofisico dei bambini e durata una settimana dell'aprile 2018, in collaborazione con l'Ospedale di Monza ed il Comitato Maria Letizia Verga.

I bambini che fanno parte del progetto sono stati ospiti, con i loro genitori, una giornata al Centro Sportivo Suning, dove hanno potuto conoscere ex calciatore argentino Javier Zanetti, che è stato difensore e centrocampista della squadra neroazzurra, assistendo anche a un allenamento della squadra, ricevendo delle camicie in regalo e abbracciando Lele Adani (ex calciatore che ha giocato con l'Inter dal 2002 al 2004), alla fine.


Neymar, Roberto Firmino, Brasile

Russia 2018, la Nazionale del Brasile in dieci punti

La Nazionale verdeoro è da sempre tra le favorite per la vittoria finale, da quando almeno la coppa del Mondo si chiamava Coppa Rimet. La Nazionale di Tite si presenta ai nastri di partenza come la favorita assoluta di questo Mondiale. D'altronde la rosa è di assoluto livello, ed è davvero difficile individuare dei punti deboli. Il Brasile si trova nel girone E con Svizzera, Costa Rica e Serbia.

Convocati e quotazioni della Nazionale del Brasile

Allenatore: Tite

Convocati:

  • Portieri: Alisson (Roma), Ederson (Manchester City), Cassio (Corinthians).
  • Difensori: Danilo (Manchester City), Fagner (Corinthians), Marcelo (Real Madrid), Filipe Luis (Atlético Madrid), Thiago Silva (PSG), Marquinhos (PSG), Miranda, Pedro Geromel (Gremio).
  • Centrocampisti: Casemiro (Real Madrid), Fernandinho (Manchester City), Paulinho (Barcellona), Fred (Shakhtar Donetsk), Renato Augusto (Beijing Guoan), Philippe Coutinho (Barcellona), Willian (Chelsea), Douglas Costa (Juventus).
  • Attaccanti: Neymar (PSG), Taison (Shakhtar Donetsk), Gabriel Jesus (Manchester City), Roberto Firmino (Liverpool).

Capitano: a rotazione

Calciatore più giovane: Gabriel Jesus (21 anni)

Calciatore più anziano:  Miranda (33 anni)

Calciatore più quotato: Neymar (180 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 981 mln di euro

Ranking FIFA: 2° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali del Brasile: 20 (1930, 1934, 1938, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014)

Miglior piazzamento: campione (1958, 1962, 1970, 1994, 2002)

Obiettivo: se ti chiami Brasile devi vincere. Non ci sono altre discussioni. Fra l'altro è una squadra senza evidenti punti deboli, e arriva a Russia 2018 con un parco attaccanti pari all'Argentina, che però dietro non ha gli uomini a cui può far affidamento Tite.

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Islanda, Mondiali, Russia 2018

Russia 2018, la Nazionale dell'Islanda in dieci punti

È una della nazionali più attese. Insieme a Panama è la debuttante di questo Mondiale. Parliamo dell'Islanda che ha fatto sognare non solo i suoi tifosi, ma anche quelli di tutta EUropa due anni fa, in Francia, per Euro 2016. L'Islanda sarà un terribile cenerentola, lo sanno bene Argentina, Croazia e Nigeria che formano, insieme ai Strákarnir okkar (soprannome degli islandesi), il girone D.

Convocati e quotazioni della Nazionale dell'Islanda

Allenatore: Heimir Hallgrímsson

Convocati:

  • Portieri - Halldorsson (Randers), Runarsson (Nordsjælland), Schram (Roskilde).
  • Difensori - Arnason (Aberdeen), Skulason (Lokeren), Saevarsson (Valur), Ingason (Rostov), Magnusson (Bristol City), Eyjolfsson (Levski Sofia), R. Sigurdsson (Rostov), Fridjonsson (Valerenga).
  • Centrocampisti - Gudmundsson (Burnley), Bjarnason (Aston Villa), Traustason (Malmoe), Hallfredsson (Udinese), Sigurdsson (Everton), O.Skulason (Karabükspor), Gislason (Sandhausen), Gunnarson (Cardiff).
  • Attaccanti - Finnbogason (Augusta), Sigurdarson (Rostov), Bodvarsson (Reading), Gudmundsson (Burnley).

Capitano: Gunnarson (77 presenze)

Calciatore più giovane: Gudmundsson (20 anni)

Calciatore più anziano:  Arnason (35 anni)

Calciatore più quotato: Sigurdsson (30 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 76,05 mln di euro

Ranking FIFA: 22° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali dell'Islanda: esordiente

Miglior piazzamento: -

Obiettivo: si pensa sempre che una squadra che faccia il suo esordio nella fase finale di una Coppa del Mondo abbia già vinto il suo Mondiale. Benché l'Islanda sia in un girone di ferro, siamo convinti che la tenacia della squadra di Hallgrímsson saprà farsi valere. Difficile ripetere l'exploit di Euro 2016, però l'Islanda deve e può provare ad accarezzare l'idea di arrivare ai quarti. Messi e Modric permettendo.

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Nigeria

Russia 2018, la Nazionale della Nigeria in dieci punti

La Nigeria non è più quella dei tempi d'oro, che conquisto l'oro di Atlanta, grazie ai vari Kanu, Babngida e così via. Però la nazionale africana rappresenta spesso un'ostacolo duro da affrontare per via della sua fisicità Lo sanno bene le altre squadre del girone D con cui la Nigeria giocherà, ovvero Argentina, Croazia ed Islanda.

Convocati e quotazioni della Nazionale della Nigeria

Allenatore: Gernot Rohr

Convocati:

  • Portieri: Ikechukwu Ezenwa (Enyimba FC); Francis Uzoho (Deportivo La Coruna); Daniel Akpeyi (Chippa United).
  • Difensori: Abdullahi Shehu (Bursaspor FC); Tyronne Ebuehi (Ado Den Haag); Elderson Echiejile (Cercle Brugge KSV); Brian Idowu (Amkar Perm); Chidozie Awaziem (Nantes FC); William Ekong (Bursaspor FC); Leon Balogun (FSV Mainz 05); Kenneth Omeruo (Kasimpasa FC).
  • Centrocampisti: Mikel John Obi (Tianjin Teda); Ogenyi Onazi (Trabzonspor FC); Wilfred Ndidi (Leicester City); Oghenekaro Etebo (UD Las Palmas); John Ogu (Hapoel Be’er Sheva); Joel Obi (Torino FC).
  • Attaccanti: Ahmed Musa (CSKA Moscow); Kelechi Iheanacho (Leicester City); Victor Moses (Chelsea FC); Odion Ighalo (Changchun Yatai); Alex Iwobi (Arsenal FC); Nwankwo Simeon (Crotone FC)

Capitano: Obi (83 presenze)

Calciatore più giovane: Uzoho (19 anni)

Calciatore più anziano:  Akpeyi (31 anni)

Calciatore più quotato: Ndidi (25 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 134.75 mln di euro

Ranking FIFA: 41° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali della Croazia: 5 (1994, 1998, 2002, 2010, 2014)

Miglior piazzamento: ottavi di finale (1994, 1998, 2014)

Obiettivo: non penso di dire un'eresia se considero il girone D come il girone di ferro di questo Mondiale di Russia 2018. Lo sanno bene le Super Aquile nigeriane, a cui si chiede di provarci quantomeno ad eguagliare il risultato migliore ottenuto sinora ad un mondiale, ovvero gli ottavi di finale.

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Luka Modric, Croazia

Russia 2018, la Nazionale della Croazia in dieci punti

La Nazionale croata arriva alla rassegna mondiale con una rosa di altissimo livello e che sembra aver raggiunto anche una certa maturità, pronta a fare da contraltare alla sbarazzina gioventù presente in dose massiccia. I successi di Rakitic e Modric catapultano la Croazia a svolgere un ruolo importante, risultando, insieme magari al Belgio, la migliore outsider. Nel girone D sfideranno Argentina, Nigeria ed Islanda.

Convocati e quotazioni della Nazionale della Croazia

Allenatore: Zlakto Dalic

Convocati:

  • Portieri: Danijel Subasic (Monaco), Lovre Kalinic (Gent), Dominik Livakovic (Dinamo Zagabria)
  • Difensori: Vedran Corluka (Lokomotiv Mosca), Domagoj Vida (Besiktas), Ivan Strinic (Sampdoria), Dejan Lovren (Liverpool), Sime Vrsaljko (Atlético Madrid), Josip Pivaric (Dinamo Kiev), Tin Jedvaj (Bayer Leverkusen), Duje Caleta-Car (RB Salisburgo)
  • Centrocampisti: Luka Modric (Real Madrid), Ivan Rakitic (Barcellona), Mateo Kovacic (Real Madrid), Milan Badelj (Fiorentina), Marcelo Brozovic (Inter), Filip Bradaric (Rijeka)
  • Attaccanti: Mario Mandzukic (Juventus), Ivan Perisic (Inter), Nikola Kalinic (Milan), Andrej Kramaric (Hoffenheim), Marko Pjaca (Schalke 04), Ante Rebic (Eintracht Francoforte)

Capitano: Modric (105 presenze)

Calciatore più giovane: Caleta-Car (21 anni)

Calciatore più anziano:  Subasic (33 anni)

Calciatore più quotato: Rakitic (50 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 354,50 mln di euro

Ranking FIFA: 15° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali della Croazia: 4 (1998, 2002, 2006, 2014)

Miglior piazzamento: 3° posto (1998)

Obiettivo: pensare che la Croazia possa vincere il Mondiale è un attimo azzardato. È una gran bella squadra, ma ci sono diverse squadre maggiormente attrezzate per la vittoria finale. Ma sappiamo anche che la vittoria di un torneo non è la somma dei singoli, quanto la forza di un gruppo. Quindi questa Croazia potrebbe puntare tranquillamente alle semifinali del torneo.

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Lionel Messi, Argentina

Russia 2018, la Nazionale dell'Argentina in dieci punti

L'Albiceleste allenata da Jorge Sampaoli si è qualificata ai Mondiali di Russia 2018 per il rotto della cuffia. È quasi una costante di questa Argentina, cioè essere bella e dannata, con un potenziale offensivo senza eguali, ma che sul più bello non riesce a sferrare il colpo decisivo. Girone tosto per i sudamericani, che si trovano nel raggruppamento D con Croazia, Nigeria ed Islanda.

Convocati e quotazioni della Nazionale dell'Argentina

Allenatore: Jorge Sampaoli

Convocati:

  • Portieri: Nahuel Guzman (Tigres), Wilfredo Caballero (Chelsea), Franco Armani (River Plate).
  • Difensori: Gabriel Mercado (Siviglia), Cristian Ansaldi (Torino), Nicolas Otamendi (Manchester City), Federico Fazio (Roma), Marcos Rojo (Manchester United), Nicolas Tagliafico (Ajax), Marcos Acuna (Sporting Lisbona).
  • Centrocampisti: Javier Mascherano (Hebei China Fortune), Eduardo Salvio (Benfica), Lucas Biglia (Milan), Giovani Lo Celso (PSG), Ever Banega (Siviglia), Manuel Lanzini (West Ham), Maximiliano Meza (Independiente), Angel Di Maria (PSG), Cristian Pavon (Boca Juniors).
  • Attaccanti: Paulo Dybala (Juventus), Lionel Messi (Barcellona), Sergio Aguero (Manchester City), Gonzalo Higuain (Juventus).

Capitano: Messi (124 presenze)

Calciatore più giovane: Lo Celso (22 anni)

Calciatore più anziano:  Caballero (36 anni)

Calciatore più quotato: Messi (180 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 708 mln di euro

Ranking FIFA: 5° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali dell'Argentina: 16 (1930, 1934, 1958, 1962, 1966, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014)

Miglior piazzamento: Campione (1978, 1986)

Obiettivo: la vittoria del Mondiale manca da troppo tempo (32 anni), ed una Nazionale così ricca di stelle, come l'Argentina, non può far passare così tanto tempo. Specie se tra le tue fila c'è uno dei migliori calciatori di ogni tempo. Proprio Messi dovrà trascinarsi sulle spalle la squadra e provare a trionfare, scacciando via i fantasmi della finale persa nel 2014.

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Perù, Mondiale Russia 2018

Russia 2018, la Nazionale del Perù in dieci punti

Il Perù rientra ad una competizione iridata dopo ben 36 anni dall'ultima volta. Pablo Guerrero e compagni hanno già estromesso, di fatto, il Cile campione d'America da Russia 2018, agguantando la qualificazione al Mondiale per mezzo dello spareggio thriller contro la Nuova Zelanda, vinto con il risultato totale di 2 a 0. Quindi occhio a dare il Perù spacciato solo perchè  si trova nel girone C, con Francia, Danimarca e Australia.

Convocati e quotazioni della Nazionale del Perù

Allenatore: Ricardo Garega

Convocati:

  • Portieri: Gallese (Veracruz), Caceda (Veracruz), José Carvallo (UTC)
  • Difensori: A.Rodríguez (Junior), C.Ramos (Veracruz), Advincula (BUAP), Corzo (Universitario de Deportes), Trauco (Flamengo), M.Araujo (Alianza Lima), Loyola (Melgar), Santamaria (Puebla)
  • Centrocampisti: Yotun (Orlando City), Cueva (San Paolo), Tapia (Feyenoord), Flores (AaB), Aquino (BUAP), Peña (Granada), Cartagena (Veracruz)
  • Attaccanti: Hurtado (Vitoria de Guimaraes), Andy Polo (Portland Timbers), Farfan (Lokomotiv Mosca), André Carrillo (Watford), Raúl Ruidíaz (Morelia) Paolo Guerrero (Flamengo)

Capitano: Guerrero (87 presenze)

Calciatore più giovane: Tapia (22 anni)

Calciatore più anziano:  Guerrero (34 anni)

Calciatore più quotato: Carrillo (6 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 37,00 mln di euro

Ranking FIFA: 11° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali del Perù: 4 (1930, 1970, 1978, 1982)

Miglior piazzamento: Quarti di finale (1970)

Obiettivo: Ripetere l'exploit del Mondiale messicano è impresa assai ardua, visto le concorrenti al mondiale Russo. Ma il Perù è 11° nel Ranking Fifa: è davvero impossibile vederlo tra i primi 8? Probabilmente a Lima si festeggerà la qualificazione agli ottavi, come se fosse una finale.

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Australia, Mondiali 2018 Russia

Russia 2018, la Nazionale dell'Australia in dieci punti

I canguri d'Oceania sono ormai una certezza della kermesse iridata. Stavolta l'Australia ha avuto la meglio sui centroamericani dell'Honduras, staccando il pass per Russia 2018. Nel girone i Socceros incontreranno Francia, Danimarca e Perù. Il girone è di quelli tosti, specie per una nazionale, come quella australiana, che non ha grandissimi nomi in rosa, se non il sempiterno Tim Cahill.

Convocati e quotazioni della Nazionale dell'Australia

Allenatore: Bert Van Marwijk

Convocati:

  • Portieri: Mat Ryan (Brighton), Danny Vukovic (Genk), Brad Jones (Feyenoord).
  • Difensori: difensori: Trent Sainsbury (Grasshoppers), Milos Degenek (Yokohama Marinos), Matt Jurman (Suwon Samsung), Mark Milligan (Al Ahli), Josh Risdon (Western Sydney), Aziz Behich (Bursaspor), James Meredith (Millwall).
  • Centrocampisti: Mile Jedinak (Aston Villa), Aaron Mooy (Huddersfield), Massimo Luongo (Queens Park Rangers), Jackson Irvine (Hull City), Tomi Rogic (Celtic), Dimitri Petratos (Newcastle Jets), Mathew Leckie (Hertha Berlino), Daniel Arzani (Melbourne City).
  • Attaccanti: Tim Cahill (Millwall), Tomi Juric (Lucerna), Andrew Nabbout (Urawa Red Diamonds), Jamie Maclaren (Darmstadt), Robbie Kruse (Bochum)

Capitano: Mile Jedinak (75 presenze)

Calciatore più giovane: Arzani (19 anni)

Calciatore più anziano: Cahill (38 anni)

Calciatore più quotato: Mooy (10 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 49,55 mln di euro

Ranking FIFA: 39° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali della Australia: 4 (1974, 2006, 2010, 2014)

Miglior piazzamento: Quarti di finale (1998)

Obiettivo: La nazionale di Van Marwijk deve superarsi se vuole puntare agli ottavi di finale, visto che un posto, con molta probabilità, è già prenotato dalla Francia. Avere la meglio sulla tecnica Danimarca e su un Perù che appare assai coriaceo, sarà davvero poco semplice. Ne vedremo delle belle.

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Danimarca, Eriksen

Russia 2018, la Nazionale della Danimarca in dieci punti

La Danimarca si presenta al Mondiale di Rossia 2018, dopo un roboante playoff in cui ha schiantato l'Irlanda. Il doppio turno di novembre ha dato entusiasmo agli uomini di di Hareide, che si scoprono seconda forza del Girone C, in cui sono presenti anche Francia, Australia e Perù.

Convocati e quotazioni della Nazionale della Danimarca

Allenatore: Age Hareide

Convocati:

  • Portieri: K.Schmeichel (Leicester City), Ronnow (Brondby), Lössl (Huddersfield Town)

  • Difensori: Kjaer (Siviglia), P.Ankersen (FC Copenhagen), M.Jorgensen (Huddersfield Town), Stryger Larsen (Udinese), Knudsen (Ipswich Town), Bjelland (Brentford), Vestergaard (Borussia Mönchengladbach), Christensen (Chelsea), Dalsgaard (Brentford)

  • Centrocampisti: Kvist (FC Copenhagen), Eriksen (Tottenham), Schöne (Ajax), Delaney (Werder Brema), Pione Sisto (Celta Vigo), Mi.Jensen (Rosenborg), Lerager (Bordeaux), Krohn-Dehli (Deportivo La Coruña)

  • Attaccanti: Bendtner (Rosenborg), N.Jorgensen (Feyenoord), Y.Poulsen (RB Lispia), Cornelius (Atalanta), Braithwaite (Bordeaux), Fischer (FC Copenhagen), Dolberg (Ajax)

Capitano: Simon Kjaer (76 presenze)

Calciatore più giovane: Dolberg (20 anni)

Calciatore più anziano: Krohn-Dehli (34 anni)

Calciatore più quotato: Eriksen (80 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 260,95 mln di euro

Ranking FIFA: 12° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali della Danimarca: 4 (1986, 1998, 2002, 2010)

Miglior piazzamento: Quarti di finale (1998)

Obiettivo: i danesi arrivano ad un Mondiale finalmente con una rosa di un buon livello, che li potrebbe far eguagliare i quarti di finale raggiunti vent'anni fa. Tutte le luci su Eriksen, passando per Pione Sisto, fino all'intramontabile, estroverso, ma sempre presente, Niklaas Bendtner

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