Questa sera con Francia Portogallo si consumerà l’ultimo atto di un Europeo strapieno di cose da ricordare (prometto di fare un post intero sulle sue  chicche) nel bene e nel male. E’ stato un Europeo lunghissimo che ci ha resi anche un po’ esausti, il primo a 24 squadre con gli ottavi: si pensi che alle prime edizioni della fase finale di un Europeo avevano l’accesso solo 4 squadre,

Francia Portogallo, una finale inaspettata e inedita.

Il mio pronostico che a vincere sarebbe stata una sorpresa è aggrappato al trionfo di un Portogallo orribile nella fase a gironi, capace di rifilare solo tre pareggi ad Islanda, Austria e Ungheria, belle realtà si, ma lontane dall’essere considerate big. La vera sorpresa è stata l’eliminazione agli ottavi di una Croazia lanciatissima, avvenuta solo ai supplementari. Invece addirittura si è giunti ai rigori per avere ragione della Polonia. La prima vittoria è arrivata solo in semifinale contro il Galles: una cosa anomala. Ed eccoli in finali, con Cristiano Ronaldo che finalmente crede nella sua Nazionale, con Quaresma e Nani vecchietti terribili e Renato Sanches, 18enne, autentica stella di cui già vi ho parlato oltre un mese fa.

Francia Portogallo
Nani, Portogallo (fonte makemefeed.com)

Dall’altra parte abbiamo i transalpini, padroni di casa. Anche il loro girone non era temibile, per come la fortuna li ha accompagnati anche agli ottavi e quarti contro Irlanda e Islanda. Ma guai a definirli solo fortunati: chiedere alla Germania. La Francia è un insieme di talenti enormi, ma a differenza, ad esempio, del Belgio, essa gode dell’esperienza e della bravura del suo tecnico. Deschamps ha saputo dare bastone e carota: non ha avuto paura di far sedere Pogba in panchina quando non andava. Ha saputo ricredersi su Payet e Umtiti, ha dato fiducia (ben ripagata) a Giroud  a discapito dei quotatissimi Martial e Coman, ha fatto girare Griezmann che molti davano per stanco dopo la stagione con l’Atletico Madrid.

A proposito del folletto francese: si ripresenta lo scontro con Cristiano Ronaldo. In finale di Champions Real Madrid Atletico Madrid, adesso ad Euro2016 Francia Portogallo. Il portoghese ha fatto fuori Bale, possibile antagonista del prossimo pallone d’oro: adesso vorrebbe fare lo stesso con Griezmann, già ampiamente capocannoniere del torneo.

La logica dovrebbe dire Francia

Si, anche per il fattore casa: il 50% dei tornei giocati in casa li han vinti. I galletti hanno vinto gli Europei nel 1984 e nel 2000. Ai portoghesi brucia ancora la finale persa in casa nel 2004 contro la Grecia: come a dire che i padroni di casa non sono sempre quelli ad avere la meglio.

Francia Portogallo
Deschamps, Francia (fonte zonacalcio.net)

Si perchè la Francia già in alcuni frangenti ha dimostrato di avere un approccio timido, quasi timoroso, quando ci si aspettava troppo: vedi con l’Irlanda. Quindi a mio avviso sarà un Francia Portogallo tutto da scrivere, senza certezze.

Chiudo con un pensiero che ho in testa da mesi. Ho spesso pensato che se ci fosse una sorta di destino, la vincitrice sarebbe dovuta essere la Francia, colpita nell’orgoglio quella pazza notte del 13 novembre, in cui morirono oltre 130 francesi per via degli attacchi terroristici. Quella Francia che ha dovuto disporre incredibili norme di sicurezza per questo Europeo, quella Francia guidata da Antoine Griezmann, che quella sera del 13 novembre aveva la sorella incastrata al teatro Bataclàn, luogo di atrocità. Fortuna per Griezmann che la sorella ne venne fuori illesa, ma sono certo che la voglia di rivincita è totale.

Buona finale!