Essere campioni d’inverno è una di quelle cose che non viene mai considerata come un dato di valore. Sia perchè il girone di ritorno può sempre ribaltare ogni posizione, sia perchè quando eravamo piccoli non capivamo se il titolo di campioni d’inverno venisse assegnato dopo la gara prenatalizia oppure a fine girone d’andata. Per molti, invece ha un valore non da poco: si dice spesso che chi vince il titolo di campione d’inverno si ritroverà con lo scudetto cucito sul petto a fine stagione. Ma la storia dei campioni d’inverno cosa dice?

Tutti i campioni d’inverno della Serie A

La squadra che ha più titolo di campione d’inverno è la Juventus, con ben 30 stagioni in cui si è trovata in testa alla fine del girone d’andata. Inseguono le milanesi, Milan ed Inter, entrambe a 17. Decisamente più staccate le inseguitrici. La Roma si ferma a 6 titoli, mentre a quota cinque troviamo Napoli, Bologna e Fiorentina. A quota 3 troviamo il Torino, mentre Lazio e Cagliari sono state due volte campioni d’inverno. Con un solo girone d’andata vinto troviamo le sorprendenti Verona, Livorno e Liguria. Quest’ultima riuscì nella stagione 1938/39 ad essere campione d’inverno a pari punto con i felsinei del Bologna.

Furono Juventus ed Inter ad aver finto più titoli di campioni d’inverno consecutivamente. I bianconeri ci riuscirono nei quadrienni 1975-78 e 2012-2015, mentre i nerazzurri ci riuscirono nell’epoca post Calciopoli, a cavallo degli anni 2007 e 2010. Milan e Bologna ci riuscirono tre volte, mentre desta scalpore che il Cagliari, che vinse solo due volte il titolo di campione d’inverno, si fregiò di tale titolo due volte nel giro di due soli anni: 1969 e 1970.

Quando essere campioni d’inverno non bastò per lo scudetto

Vi furono diversi casi in cui il vincitore del girone d’andata non riuscì poi a confermarsi a fine torneo. Addirittura nel 1935/36 fu la Juventus a vincere il titolo d’inverno, per poi finire addirittura 5°, vedendo poi il Bologna laurearsi campione d’Italia. Fu l’unico caso in cui la vincente del girone d’andata non finì la stagione sul podio. Il 67% delle volte in cui una squadra vinse il titolo temporaneo, poi vinse anche lo Scudetto.

Diversi i casi in cui i duelli furono combattutissimi. Basti pensare al 1980/81, quando Juventus e Roma duellarono per tutta la stagione per poi vedere la Juventus vincere di un punto, grazie anche al famoso gol di Turone annullato alla Roma nello scontro diretto contro i bianconeri. Oppure basterà ricordare il 2015/16 quando il Napoli, campione d’inverno, non riuscì a contenere la rimonta della Juventus, culminata nello scontro diretto a Torino, deciso da un gol di Zaza a 5 minuti dal termine.

Come vedete, essere campioni d’inverno può voler significare tutto, può voler significare niente. Dipende solo se si crede alla cabala o meno.