Gianluigi Buffon, Gigi Buffon

Quello che i portieri (e non solo) dissero su Buffon

"Ho avuto l'onore di premiare Gigi Buffon. Mi sono sentito un privilegiato per poter onorare uno dei più grandi portieri della sua generazione. I portieri sono spesso i giocatori la cui carriera dura più a lungo. Siamo gli ultimi bastioni e diamo la possibilità alle nostre squadre di uscire vincitrici dai grandi duelli. Il fatto che tu giochi ancora in uno dei più grandi club d'Europa ti rende una leggenda, nel nostro magnifico sport. [Peter Schmeichel]

"Buffon è il più forte del mondo, è il Messi dei portieri." [Christian Abbiati]

"Buffon pareva vecchio, da buttare: così dicevano. Io dico che Buffon è su un altro pianeta, uno così nasce ogni quarant'anni. Conta la forza, la continuità. E lui regge da più di 15 stagioni." [Emiliano Viviano]

"Meriterebbe il Pallone d'Oro. È un punto di riferimento per me ma anche per i portieri della mia generazione. Quando ho cominciato a giocare sognavo di diventare come lui…" [Iker Casillas]

“È incredibile come alla sua età sia ancora al top. Per presenza, per come sprona la squadra, si vede come tutti lo ascoltano. È una guida per i giovani. Uno come lui potrebbe giocare fino a 50 anni…” [Manuel Neuer]

"Gigi è un Maradona. Uno come lui nasce ogni cinquant'anni. Però ha rovinato una generazione di portieri, perché di Maradona ce n'è uno e gli altri al suo confronto sembrano tutti normali…" [Antonio Mirante]

GLi apprezzamenti per Buffon non arrivano solo dai colleghi di reparto

"Torino, Juve - Roma 2-2 nel 2003. Tentai il cucchiaio e quel fenomeno di Gigi Buffon me lo prese…" [Francesco Totti]

"Buffon e Zoff non sono paragonabili, sarebbe come paragonare le Ferrari di tanti anni fa con quelle di oggi. Dino è un monumento, ma Buffon ha qualcosa in più. Fra tutti l'attuale portiere bianconero è il più forte, sommando qualità atletiche e muscolari, longevità, modo di comandare la difesa». " [Giovanni Trapattoni]

"Una vera e propria leggenda. Se chiedi a un qualsiasi bambino di disegnare la formazione ideale, il numero uno sarà sempre lui…" [Ivan Rakitić].


Campioni d'inverno, Batistuta

La storia dei campioni d'inverno della Serie A

Essere campioni d'inverno è una di quelle cose che non viene mai considerata come un dato di valore. Sia perchè il girone di ritorno può sempre ribaltare ogni posizione, sia perchè quando eravamo piccoli non capivamo se il titolo di campioni d'inverno venisse assegnato dopo la gara prenatalizia oppure a fine girone d'andata. Per molti, invece ha un valore non da poco: si dice spesso che chi vince il titolo di campione d'inverno si ritroverà con lo scudetto cucito sul petto a fine stagione. Ma la storia dei campioni d'inverno cosa dice?

Tutti i campioni d'inverno della Serie A

La squadra che ha più titolo di campione d'inverno è la Juventus, con ben 30 stagioni in cui si è trovata in testa alla fine del girone d'andata. Inseguono le milanesi, Milan ed Inter, entrambe a 17. Decisamente più staccate le inseguitrici. La Roma si ferma a 6 titoli, mentre a quota cinque troviamo Napoli, Bologna e Fiorentina. A quota 3 troviamo il Torino, mentre Lazio e Cagliari sono state due volte campioni d'inverno. Con un solo girone d'andata vinto troviamo le sorprendenti Verona, Livorno e Liguria. Quest'ultima riuscì nella stagione 1938/39 ad essere campione d'inverno a pari punto con i felsinei del Bologna.

Furono Juventus ed Inter ad aver finto più titoli di campioni d'inverno consecutivamente. I bianconeri ci riuscirono nei quadrienni 1975-78 e 2012-2015, mentre i nerazzurri ci riuscirono nell'epoca post Calciopoli, a cavallo degli anni 2007 e 2010. Milan e Bologna ci riuscirono tre volte, mentre desta scalpore che il Cagliari, che vinse solo due volte il titolo di campione d'inverno, si fregiò di tale titolo due volte nel giro di due soli anni: 1969 e 1970.

Quando essere campioni d'inverno non bastò per lo scudetto

Vi furono diversi casi in cui il vincitore del girone d'andata non riuscì poi a confermarsi a fine torneo. Addirittura nel 1935/36 fu la Juventus a vincere il titolo d'inverno, per poi finire addirittura 5°, vedendo poi il Bologna laurearsi campione d'Italia. Fu l'unico caso in cui la vincente del girone d'andata non finì la stagione sul podio. Il 67% delle volte in cui una squadra vinse il titolo temporaneo, poi vinse anche lo Scudetto.

Diversi i casi in cui i duelli furono combattutissimi. Basti pensare al 1980/81, quando Juventus e Roma duellarono per tutta la stagione per poi vedere la Juventus vincere di un punto, grazie anche al famoso gol di Turone annullato alla Roma nello scontro diretto contro i bianconeri. Oppure basterà ricordare il 2015/16 quando il Napoli, campione d'inverno, non riuscì a contenere la rimonta della Juventus, culminata nello scontro diretto a Torino, deciso da un gol di Zaza a 5 minuti dal termine.

Come vedete, essere campioni d'inverno può voler significare tutto, può voler significare niente. Dipende solo se si crede alla cabala o meno.


Inter

Inter: le ultime novità più interessanti a seguito della fine del campionato

Il 20 maggio 2018 l'Inter ha vinto la partita contro la Lazio, allo Stadio Olimpio, per 3 a 2, ed ha chiuso il campionato al quarto posto in classifica. Ma quali sono le ultime novità della squadra? Scopriamole in questo breve riassunto.

Cosa faranno i giocatori? In una squadra di calcio ci sono sempre dei giocatori che se ne vanno o che entrano nella squadra, periodicamente, e girano sempre delle indiscrezioni.

Tra le nuove news riguardanti la squadra dell'Inter, c'è n'è una che smentisce l'entrata del portiere ucraino Zorya Andriy Lunin. E' stato proprio il giovane giocatore a contraddire quelle voci, secondo lei quali avrebbe anche rifiutato un contratto con la Juventus per l'Inter.

Uno dei giocatori, invece, che uscirà dalla squadra neroazzurra è il difensore brasiliano Dalbert Henrique, anche se potrebbe volerci ancora del tempo. Un altro giocatore che potrebbe uscire è il centrocampista e difensore portoghese Joao Cancelo.

Nella sede mercato, l'Inter sta valutando due possibilità, e una di queste è di scegliere Nico Elvedi, difensore centrale svizzero del Borussia Monchengladbach, che è stato convocato per il campionato Europeo in Francia, nel 2016. L'altra opzione riguarda un altro difensore, il tedesco Benjamin Henrichs del Bayer Leverkusen. Entrambi i giocatori sono quotati sui dodici o quindici milioni.

In dubbio è anche la permanenza dell'argentino Mauro Icardi, attaccante della squadra. A quanto ha dichiarato l'allenatore dell'Inter, Luciano Spalletti, Icardi sembra voler rimanere con l'Inter, ma i passaggi da una società all'altra possono verificarsi da un giorno all'altro.

L'allenatore dell'Inter sembra volere in squadra il centrocampista Federico Chiesa, che attualmente gioca con la Fiorentina, ma è sempre una scelta ancora in bilico.

Per maggiori informazioni qui trovate il link al sito web ufficiale, dove potete trovare le ultime novità di calciomercato, la rosa aggiornata e tutte gli approfondimenti su mercato e settore giovanile.

Novità sugli Under 17. Le ultime novità non riguardano solo i giocatori adulti dell'Inter, ma anche gli Under 17. Per la squadra di questi ultimi, la stagione si è chiusa posizionandosi al secondo posto, dopo l'Atlanta. Nell'ultima partita, i giovani neroazzurri hanno affrontato la squadra giovanile della Juvenuts, perdendo 2 a 4. Gli Under 15, invece, hanno pareggiato nell'ultima partita con il Genoa, 2 a 2.

Forse, ad essersi divertiti di più sono stati i duecento bambini delle Scuole Calcio Inter, che il 27 maggio 2018 hanno concluso la stagione con una festa al Centro Sportivo Suning, al quale erano presenti non solo gli allenatori della sezione giovanile della squadra, ma anche il centrocampista Borja Valero.

“Giocare aiuta a guarire meglio”. Una parte dell'articolo non poteva non essere dedicata a un'iniziativa che fa parte del progetto Inter Campus Italia, ovvero “Giocare aiuta a guarire meglio”, dedicato al recupero psicofisico dei bambini e durata una settimana dell'aprile 2018, in collaborazione con l'Ospedale di Monza ed il Comitato Maria Letizia Verga.

I bambini che fanno parte del progetto sono stati ospiti, con i loro genitori, una giornata al Centro Sportivo Suning, dove hanno potuto conoscere ex calciatore argentino Javier Zanetti, che è stato difensore e centrocampista della squadra neroazzurra, assistendo anche a un allenamento della squadra, ricevendo delle camicie in regalo e abbracciando Lele Adani (ex calciatore che ha giocato con l'Inter dal 2002 al 2004), alla fine.


Neymar, Roberto Firmino, Brasile

Russia 2018, la Nazionale del Brasile in dieci punti

La Nazionale verdeoro è da sempre tra le favorite per la vittoria finale, da quando almeno la coppa del Mondo si chiamava Coppa Rimet. La Nazionale di Tite si presenta ai nastri di partenza come la favorita assoluta di questo Mondiale. D'altronde la rosa è di assoluto livello, ed è davvero difficile individuare dei punti deboli. Il Brasile si trova nel girone E con Svizzera, Costa Rica e Serbia.

Convocati e quotazioni della Nazionale del Brasile

Allenatore: Tite

Convocati:

  • Portieri: Alisson (Roma), Ederson (Manchester City), Cassio (Corinthians).
  • Difensori: Danilo (Manchester City), Fagner (Corinthians), Marcelo (Real Madrid), Filipe Luis (Atlético Madrid), Thiago Silva (PSG), Marquinhos (PSG), Miranda, Pedro Geromel (Gremio).
  • Centrocampisti: Casemiro (Real Madrid), Fernandinho (Manchester City), Paulinho (Barcellona), Fred (Shakhtar Donetsk), Renato Augusto (Beijing Guoan), Philippe Coutinho (Barcellona), Willian (Chelsea), Douglas Costa (Juventus).
  • Attaccanti: Neymar (PSG), Taison (Shakhtar Donetsk), Gabriel Jesus (Manchester City), Roberto Firmino (Liverpool).

Capitano: a rotazione

Calciatore più giovane: Gabriel Jesus (21 anni)

Calciatore più anziano:  Miranda (33 anni)

Calciatore più quotato: Neymar (180 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 981 mln di euro

Ranking FIFA: 2° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali del Brasile: 20 (1930, 1934, 1938, 1950, 1954, 1958, 1962, 1966, 1970, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014)

Miglior piazzamento: campione (1958, 1962, 1970, 1994, 2002)

Obiettivo: se ti chiami Brasile devi vincere. Non ci sono altre discussioni. Fra l'altro è una squadra senza evidenti punti deboli, e arriva a Russia 2018 con un parco attaccanti pari all'Argentina, che però dietro non ha gli uomini a cui può far affidamento Tite.

Guarda la scheda sulla Russia

Guarda la scheda sull'Uruguay

Guarda la scheda sull'Arabia Saudita

Guarda la scheda sull'Egitto

Guarda la scheda del Portogallo

Guarda la scheda della Spagna

Guarda la scheda del Marocco

Guarda la scheda dell'Iran

Guarda la scheda della Francia

Guarda la scheda della Danimarca

Guarda la scheda dell'Australia

Guarda la scheda del Perù

Guarda la scheda dell'Argentina

Guarda la scheda della Croazia

Guarda la scheda della Nigeria

Guarda la scheda del Brasile


Islanda, Mondiali, Russia 2018

Russia 2018, la Nazionale dell'Islanda in dieci punti

È una della nazionali più attese. Insieme a Panama è la debuttante di questo Mondiale. Parliamo dell'Islanda che ha fatto sognare non solo i suoi tifosi, ma anche quelli di tutta EUropa due anni fa, in Francia, per Euro 2016. L'Islanda sarà un terribile cenerentola, lo sanno bene Argentina, Croazia e Nigeria che formano, insieme ai Strákarnir okkar (soprannome degli islandesi), il girone D.

Convocati e quotazioni della Nazionale dell'Islanda

Allenatore: Heimir Hallgrímsson

Convocati:

  • Portieri - Halldorsson (Randers), Runarsson (Nordsjælland), Schram (Roskilde).
  • Difensori - Arnason (Aberdeen), Skulason (Lokeren), Saevarsson (Valur), Ingason (Rostov), Magnusson (Bristol City), Eyjolfsson (Levski Sofia), R. Sigurdsson (Rostov), Fridjonsson (Valerenga).
  • Centrocampisti - Gudmundsson (Burnley), Bjarnason (Aston Villa), Traustason (Malmoe), Hallfredsson (Udinese), Sigurdsson (Everton), O.Skulason (Karabükspor), Gislason (Sandhausen), Gunnarson (Cardiff).
  • Attaccanti - Finnbogason (Augusta), Sigurdarson (Rostov), Bodvarsson (Reading), Gudmundsson (Burnley).

Capitano: Gunnarson (77 presenze)

Calciatore più giovane: Gudmundsson (20 anni)

Calciatore più anziano:  Arnason (35 anni)

Calciatore più quotato: Sigurdsson (30 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 76,05 mln di euro

Ranking FIFA: 22° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali dell'Islanda: esordiente

Miglior piazzamento: -

Obiettivo: si pensa sempre che una squadra che faccia il suo esordio nella fase finale di una Coppa del Mondo abbia già vinto il suo Mondiale. Benché l'Islanda sia in un girone di ferro, siamo convinti che la tenacia della squadra di Hallgrímsson saprà farsi valere. Difficile ripetere l'exploit di Euro 2016, però l'Islanda deve e può provare ad accarezzare l'idea di arrivare ai quarti. Messi e Modric permettendo.

Guarda la scheda sulla Russia

Guarda la scheda sull'Uruguay

Guarda la scheda sull'Arabia Saudita

Guarda la scheda sull'Egitto

Guarda la scheda del Portogallo

Guarda la scheda della Spagna

Guarda la scheda del Marocco

Guarda la scheda dell'Iran

Guarda la scheda della Francia

Guarda la scheda della Danimarca

Guarda la scheda dell'Australia

Guarda la scheda del Perù

Guarda la scheda dell'Argentina

Guarda la scheda della Croazia

Guarda la scheda della Nigeria


Nigeria

Russia 2018, la Nazionale della Nigeria in dieci punti

La Nigeria non è più quella dei tempi d'oro, che conquisto l'oro di Atlanta, grazie ai vari Kanu, Babngida e così via. Però la nazionale africana rappresenta spesso un'ostacolo duro da affrontare per via della sua fisicità Lo sanno bene le altre squadre del girone D con cui la Nigeria giocherà, ovvero Argentina, Croazia ed Islanda.

Convocati e quotazioni della Nazionale della Nigeria

Allenatore: Gernot Rohr

Convocati:

  • Portieri: Ikechukwu Ezenwa (Enyimba FC); Francis Uzoho (Deportivo La Coruna); Daniel Akpeyi (Chippa United).
  • Difensori: Abdullahi Shehu (Bursaspor FC); Tyronne Ebuehi (Ado Den Haag); Elderson Echiejile (Cercle Brugge KSV); Brian Idowu (Amkar Perm); Chidozie Awaziem (Nantes FC); William Ekong (Bursaspor FC); Leon Balogun (FSV Mainz 05); Kenneth Omeruo (Kasimpasa FC).
  • Centrocampisti: Mikel John Obi (Tianjin Teda); Ogenyi Onazi (Trabzonspor FC); Wilfred Ndidi (Leicester City); Oghenekaro Etebo (UD Las Palmas); John Ogu (Hapoel Be’er Sheva); Joel Obi (Torino FC).
  • Attaccanti: Ahmed Musa (CSKA Moscow); Kelechi Iheanacho (Leicester City); Victor Moses (Chelsea FC); Odion Ighalo (Changchun Yatai); Alex Iwobi (Arsenal FC); Nwankwo Simeon (Crotone FC)

Capitano: Obi (83 presenze)

Calciatore più giovane: Uzoho (19 anni)

Calciatore più anziano:  Akpeyi (31 anni)

Calciatore più quotato: Ndidi (25 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 134.75 mln di euro

Ranking FIFA: 41° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali della Croazia: 5 (1994, 1998, 2002, 2010, 2014)

Miglior piazzamento: ottavi di finale (1994, 1998, 2014)

Obiettivo: non penso di dire un'eresia se considero il girone D come il girone di ferro di questo Mondiale di Russia 2018. Lo sanno bene le Super Aquile nigeriane, a cui si chiede di provarci quantomeno ad eguagliare il risultato migliore ottenuto sinora ad un mondiale, ovvero gli ottavi di finale.

Guarda la scheda sulla Russia

Guarda la scheda sull'Uruguay

Guarda la scheda sull'Arabia Saudita

Guarda la scheda sull'Egitto

Guarda la scheda del Portogallo

Guarda la scheda della Spagna

Guarda la scheda del Marocco

Guarda la scheda dell'Iran

Guarda la scheda della Francia

Guarda la scheda della Danimarca

Guarda la scheda dell'Australia

Guarda la scheda del Perù

Guarda la scheda dell'Argentina

Guarda la scheda della Croazia


Luka Modric, Croazia

Russia 2018, la Nazionale della Croazia in dieci punti

La Nazionale croata arriva alla rassegna mondiale con una rosa di altissimo livello e che sembra aver raggiunto anche una certa maturità, pronta a fare da contraltare alla sbarazzina gioventù presente in dose massiccia. I successi di Rakitic e Modric catapultano la Croazia a svolgere un ruolo importante, risultando, insieme magari al Belgio, la migliore outsider. Nel girone D sfideranno Argentina, Nigeria ed Islanda.

Convocati e quotazioni della Nazionale della Croazia

Allenatore: Zlakto Dalic

Convocati:

  • Portieri: Danijel Subasic (Monaco), Lovre Kalinic (Gent), Dominik Livakovic (Dinamo Zagabria)
  • Difensori: Vedran Corluka (Lokomotiv Mosca), Domagoj Vida (Besiktas), Ivan Strinic (Sampdoria), Dejan Lovren (Liverpool), Sime Vrsaljko (Atlético Madrid), Josip Pivaric (Dinamo Kiev), Tin Jedvaj (Bayer Leverkusen), Duje Caleta-Car (RB Salisburgo)
  • Centrocampisti: Luka Modric (Real Madrid), Ivan Rakitic (Barcellona), Mateo Kovacic (Real Madrid), Milan Badelj (Fiorentina), Marcelo Brozovic (Inter), Filip Bradaric (Rijeka)
  • Attaccanti: Mario Mandzukic (Juventus), Ivan Perisic (Inter), Nikola Kalinic (Milan), Andrej Kramaric (Hoffenheim), Marko Pjaca (Schalke 04), Ante Rebic (Eintracht Francoforte)

Capitano: Modric (105 presenze)

Calciatore più giovane: Caleta-Car (21 anni)

Calciatore più anziano:  Subasic (33 anni)

Calciatore più quotato: Rakitic (50 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 354,50 mln di euro

Ranking FIFA: 15° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali della Croazia: 4 (1998, 2002, 2006, 2014)

Miglior piazzamento: 3° posto (1998)

Obiettivo: pensare che la Croazia possa vincere il Mondiale è un attimo azzardato. È una gran bella squadra, ma ci sono diverse squadre maggiormente attrezzate per la vittoria finale. Ma sappiamo anche che la vittoria di un torneo non è la somma dei singoli, quanto la forza di un gruppo. Quindi questa Croazia potrebbe puntare tranquillamente alle semifinali del torneo.

Guarda la scheda sulla Russia

Guarda la scheda sull'Uruguay

Guarda la scheda sull'Arabia Saudita

Guarda la scheda sull'Egitto

Guarda la scheda del Portogallo

Guarda la scheda della Spagna

Guarda la scheda del Marocco

Guarda la scheda dell'Iran

Guarda la scheda della Francia

Guarda la scheda della Danimarca

Guarda la scheda dell'Australia

Guarda la scheda del Perù

Guarda la scheda dell'Argentina


Lionel Messi, Argentina

Russia 2018, la Nazionale dell'Argentina in dieci punti

L'Albiceleste allenata da Jorge Sampaoli si è qualificata ai Mondiali di Russia 2018 per il rotto della cuffia. È quasi una costante di questa Argentina, cioè essere bella e dannata, con un potenziale offensivo senza eguali, ma che sul più bello non riesce a sferrare il colpo decisivo. Girone tosto per i sudamericani, che si trovano nel raggruppamento D con Croazia, Nigeria ed Islanda.

Convocati e quotazioni della Nazionale dell'Argentina

Allenatore: Jorge Sampaoli

Convocati:

  • Portieri: Nahuel Guzman (Tigres), Wilfredo Caballero (Chelsea), Franco Armani (River Plate).
  • Difensori: Gabriel Mercado (Siviglia), Cristian Ansaldi (Torino), Nicolas Otamendi (Manchester City), Federico Fazio (Roma), Marcos Rojo (Manchester United), Nicolas Tagliafico (Ajax), Marcos Acuna (Sporting Lisbona).
  • Centrocampisti: Javier Mascherano (Hebei China Fortune), Eduardo Salvio (Benfica), Lucas Biglia (Milan), Giovani Lo Celso (PSG), Ever Banega (Siviglia), Manuel Lanzini (West Ham), Maximiliano Meza (Independiente), Angel Di Maria (PSG), Cristian Pavon (Boca Juniors).
  • Attaccanti: Paulo Dybala (Juventus), Lionel Messi (Barcellona), Sergio Aguero (Manchester City), Gonzalo Higuain (Juventus).

Capitano: Messi (124 presenze)

Calciatore più giovane: Lo Celso (22 anni)

Calciatore più anziano:  Caballero (36 anni)

Calciatore più quotato: Messi (180 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 708 mln di euro

Ranking FIFA: 5° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali dell'Argentina: 16 (1930, 1934, 1958, 1962, 1966, 1974, 1978, 1982, 1986, 1990, 1994, 1998, 2002, 2006, 2010, 2014)

Miglior piazzamento: Campione (1978, 1986)

Obiettivo: la vittoria del Mondiale manca da troppo tempo (32 anni), ed una Nazionale così ricca di stelle, come l'Argentina, non può far passare così tanto tempo. Specie se tra le tue fila c'è uno dei migliori calciatori di ogni tempo. Proprio Messi dovrà trascinarsi sulle spalle la squadra e provare a trionfare, scacciando via i fantasmi della finale persa nel 2014.

Guarda la scheda sulla Russia

Guarda la scheda sull'Uruguay

Guarda la scheda sull'Arabia Saudita

Guarda la scheda sull'Egitto

Guarda la scheda del Portogallo

Guarda la scheda della Spagna

Guarda la scheda del Marocco

Guarda la scheda dell'Iran

Guarda la scheda della Francia

Guarda la scheda della Danimarca

Guarda la scheda dell'Australia

Guarda la scheda del Perù


Perù, Mondiale Russia 2018

Russia 2018, la Nazionale del Perù in dieci punti

Il Perù rientra ad una competizione iridata dopo ben 36 anni dall'ultima volta. Pablo Guerrero e compagni hanno già estromesso, di fatto, il Cile campione d'America da Russia 2018, agguantando la qualificazione al Mondiale per mezzo dello spareggio thriller contro la Nuova Zelanda, vinto con il risultato totale di 2 a 0. Quindi occhio a dare il Perù spacciato solo perchè  si trova nel girone C, con Francia, Danimarca e Australia.

Convocati e quotazioni della Nazionale del Perù

Allenatore: Ricardo Garega

Convocati:

  • Portieri: Gallese (Veracruz), Caceda (Veracruz), José Carvallo (UTC)
  • Difensori: A.Rodríguez (Junior), C.Ramos (Veracruz), Advincula (BUAP), Corzo (Universitario de Deportes), Trauco (Flamengo), M.Araujo (Alianza Lima), Loyola (Melgar), Santamaria (Puebla)
  • Centrocampisti: Yotun (Orlando City), Cueva (San Paolo), Tapia (Feyenoord), Flores (AaB), Aquino (BUAP), Peña (Granada), Cartagena (Veracruz)
  • Attaccanti: Hurtado (Vitoria de Guimaraes), Andy Polo (Portland Timbers), Farfan (Lokomotiv Mosca), André Carrillo (Watford), Raúl Ruidíaz (Morelia) Paolo Guerrero (Flamengo)

Capitano: Guerrero (87 presenze)

Calciatore più giovane: Tapia (22 anni)

Calciatore più anziano:  Guerrero (34 anni)

Calciatore più quotato: Carrillo (6 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 37,00 mln di euro

Ranking FIFA: 11° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali del Perù: 4 (1930, 1970, 1978, 1982)

Miglior piazzamento: Quarti di finale (1970)

Obiettivo: Ripetere l'exploit del Mondiale messicano è impresa assai ardua, visto le concorrenti al mondiale Russo. Ma il Perù è 11° nel Ranking Fifa: è davvero impossibile vederlo tra i primi 8? Probabilmente a Lima si festeggerà la qualificazione agli ottavi, come se fosse una finale.

Guarda la scheda sulla Russia

Guarda la scheda sull'Uruguay

Guarda la scheda sull'Arabia Saudita

Guarda la scheda sull'Egitto

Guarda la scheda del Portogallo

Guarda la scheda della Spagna

Guarda la scheda del Marocco

Guarda la scheda dell'Iran

Guarda la scheda della Francia

Guarda la scheda della Danimarca

Guarda la scheda dell'Australia


Australia, Mondiali 2018 Russia

Russia 2018, la Nazionale dell'Australia in dieci punti

I canguri d'Oceania sono ormai una certezza della kermesse iridata. Stavolta l'Australia ha avuto la meglio sui centroamericani dell'Honduras, staccando il pass per Russia 2018. Nel girone i Socceros incontreranno Francia, Danimarca e Perù. Il girone è di quelli tosti, specie per una nazionale, come quella australiana, che non ha grandissimi nomi in rosa, se non il sempiterno Tim Cahill.

Convocati e quotazioni della Nazionale dell'Australia

Allenatore: Bert Van Marwijk

Convocati:

  • Portieri: Mat Ryan (Brighton), Danny Vukovic (Genk), Brad Jones (Feyenoord).
  • Difensori: difensori: Trent Sainsbury (Grasshoppers), Milos Degenek (Yokohama Marinos), Matt Jurman (Suwon Samsung), Mark Milligan (Al Ahli), Josh Risdon (Western Sydney), Aziz Behich (Bursaspor), James Meredith (Millwall).
  • Centrocampisti: Mile Jedinak (Aston Villa), Aaron Mooy (Huddersfield), Massimo Luongo (Queens Park Rangers), Jackson Irvine (Hull City), Tomi Rogic (Celtic), Dimitri Petratos (Newcastle Jets), Mathew Leckie (Hertha Berlino), Daniel Arzani (Melbourne City).
  • Attaccanti: Tim Cahill (Millwall), Tomi Juric (Lucerna), Andrew Nabbout (Urawa Red Diamonds), Jamie Maclaren (Darmstadt), Robbie Kruse (Bochum)

Capitano: Mile Jedinak (75 presenze)

Calciatore più giovane: Arzani (19 anni)

Calciatore più anziano: Cahill (38 anni)

Calciatore più quotato: Mooy (10 mln di euro)

Valore complessivo rosa: 49,55 mln di euro

Ranking FIFA: 39° posizione

Storico ed obiettivo

Partecipazioni ai Mondiali della Australia: 4 (1974, 2006, 2010, 2014)

Miglior piazzamento: Quarti di finale (1998)

Obiettivo: La nazionale di Van Marwijk deve superarsi se vuole puntare agli ottavi di finale, visto che un posto, con molta probabilità, è già prenotato dalla Francia. Avere la meglio sulla tecnica Danimarca e su un Perù che appare assai coriaceo, sarà davvero poco semplice. Ne vedremo delle belle.

Guarda la scheda sulla Russia

Guarda la scheda sull'Uruguay

Guarda la scheda sull'Arabia Saudita

Guarda la scheda sull'Egitto

Guarda la scheda del Portogallo

Guarda la scheda della Spagna

Guarda la scheda del Marocco

Guarda la scheda dell'Iran

Guarda la scheda della Francia

Guarda la scheda della Danimarca